Un cortometraggio "prestato" alla denuncia: con 'Abused Child' James La Motta dice 'no' alla violenza

Arrivato dalla 74a Mostra del Cinema di Venezia, il lavoro del regista partenopeo esorta ad uscire dal silenzio. «Denunciate - dice - e non smettere mai di sognare un futuro migliore contro un passato indelebile nel proprio presente»

Animazione, Docu e Corti Francesca Nanni — 26/10/2017
Fonte: Foto ©Laura Marasco
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Essenziale, delicato, realizzato con un tatto ed un garbo rari quando si affronta questo genere di argomento. Un cortometraggio dalla comunicazione semplice ma potente. Una storia la cui fine sembra condurre al buio di un gesto estremo ma che, al contrario, è un manifesto di denuncia perché le donne vittime di violenza rompano il silenzio nel quale sono imprigionate. ‘Abused Child’, scritto e diretto dal regista e attore napoletano James La Motta è una piccola, grande perla cinematografica, non ancora in distribuzione, che ho avuto il privilegio di vedere in forma privata al suo ritorno dalla 74a Mostra del Cinema di Venezia dove è stata presentata.

La storia di tanti, troppi abusi che nella visione di La Motta diventano corde stringenti; ogni giro una violenza. Un racconto per immagini che coniuga il verbo “prestare” al vissuto della protagonista. “Prestata” ai giochi degli adulti nell’età dell’innocenza, ad una madre per guadagnare qualche soldo; “prestata” agli amici per non essere esclusa, al prete del paese per guadagnarsi un posto in paradiso. «E’ bello essere ‘utile’» deve aver pensato lei. “Varata” da dieci, cento, mille uomini come una nave in tempesta, “prestata” ad un marciapiede qualunque per confortare gli impotenti. Fino al rintocco di una campana che accompagna un’umile e disperata preghiera...


[Il regista James La Motta durante le riprese a Matera. Foto ©Laura Marasco]

Girato la scorsa estate nella mistica Matera, durante il Festival ‘Cinemadamare’, il cortometraggio di James La Motta è un monologo intimo e toccante a tal punto da trafiggere lo spettatore. Proprio come il testo teatrale dal quale nasce, scritto dallo stesso regista partenopeo da anni impegnato nella sensibilizzazione contro ogni violenza attraverso il teatro denuncia. ‘Abused Child’ è, dunque, un esempio ben realizzato di mash-up tra teatro per la preparazione dell’attrice, una intensa Anna Soares De Oliveira, e cinema con tecniche di ripresa ad hoc sicuramente inusuali uno short-movie.

Attualmente in concorso presso una serie di manifestazioni internazionali, il corto di La Motta fa riflettere e invita a denunciare, perché sciogliere le corde stringenti di una violenza è possibile. Ma si pone anche mezzo di sensibilizzazione diretta: presto infatti ‘Abused Child’ tornerà spettacolo teatrale ed inizierà il suo viaggio verso i ragazzi delle scuole italiane con una serie di incontri matinée in tutta Italia…In attesa che il girato diventi un vero e proprio spot antiviolenza.

PRODUZIONE
Director: James La Motta
Actress: Anna Soares De Oliveira
D.O.P. : Lorenzo Caramelli
Editing: Rossella Perissinotto
Backstage Photographer: Laura Marasco
Producer: Source Of Emotions & Cinemadamare