Harry Potter, nelle sale l'ultimo film e presto il lancio sul web

Mentre si conclude in maniera non del tutto esaltante la saga cinematografica del mago, la Rowling è pronta per un progetto di gioco interattivo che approfondirà tutta la saga letteraria rendendo protagonisti i lettori

Cinema: Recensioni Francesco Amorosino — 14/07/2011
Fonte: www.mymovies.it

Di nuovo orfani. Così si ritrovano i fan di Harry Potter ora che la saga più magica mai scritta si è conclusa anche nella sua versione cinematografica. Dal 13 luglio è nelle sale "Harry Potter e i Doni della Morte parte 2" che porta a termine la trasposizione sul grande schermo dell'ultimo dei 7 libri scritti da J. K. Rawling, congedandoci dalle avventure del mago e dei suoi compagni contro l'esercito oscuro del malvagio Voldemort. Una realtà che sconcerta e non può non far versare qualche lacrima al pensiero della fine di un incredibile viaggio letterario e filmico che dal 1997, data di uscita del primo libro, ha saputo avvinghiare milioni di persone in tutto il mondo. Una community che non vuole sciogliersi e a che ha già un futuro sul web: da ottobre, infatti, partirà 'Pottermore', una sorta di social network magico in cui approfondire il mondo di Harry.

A dimostrare il grande amore dei fan è stata l'accoglienza riservata a Roma per alcuni attori giunti a presentare l'ultima pellicola. In occasione della mostra fotografica sul film allestita a Galleria Colonna e di quella di costumi e oggetti di scena ospitata a Ostia, James e Oliver Phelps e Evanna Lynch, che interpretano nel film rispettivamente i gemelli Weasley e Luna Lovegood, sono stati presi d'assalto da migliaia di fan tanto da lasciare gli stessi attori sorpresi dalla calorosa accoglienza ricevuta e da costringerli a un messaggio di scuse sul web per l'impossibilità di firmare autografi a tutti. 



Per il momento, però, è l'ultimo film a tenere banco, proponendo il tanto atteso scontro finale tra Harry e il suo nemico primordiale, quel Tom Riddle che pur di raggiungere l'immortalità non ha esitato a distruggere tutto e tutti sul suo cammino divenendo Lord Voldemort. Quel mago del male che ha puntato la sua bacchetta su Harry appena nato per ucciderlo, ma la cui maledizione gli è rimbalzata addosso grazie al potere dell'amore di una madre. In questa pellicola si scoprirà quanto forte siano stati (e sono ancora) sia quell'amore che quella maledizione. Voldemort perde pezzi mentre il protagonista insieme a Ron e Ermione continuano a distruggere gli Horcrux, oggetti o esseri viventi trasformati in recipienti dell'anima del nemico, mentre tutti sono alla ricerca dei 'Doni della Morte', tre oggetti magici capaci di rendere praticamente invincibile il loro proprietario. In un susseguirsi di bagni di sangue e distruzioni catastrofiche il conflitto giungerà a termine in maniera inaspettata su più fronti, regalando qualche sorpresa.



La pellicola, seppure più riuscita delle precedenti dirette dal regista David Yates (i capitoli 5,6 e 7 prima parte), si perde, però, nella spiegazione di alcuni dettagli fondamentali ben illustrati, invece, nei libri, lasciano a chi non conosce la saga letteraria molte domande irrisolte. La pecca più grave è quella di concentrarsi troppo sui personaggi e poco sulla storia in sé, dimenticando di oliare quella perfetta macchina narrativa che la Rowling aveva imbastito. Risulta così forzata e poco interessante sia la ricerca degli Horcrux che quella dei 'Doni della Morte', tanto da addirittura 'dimenticarsi' di farne vedere uno e banalizzando il loro ruolo all'interno del mosaico. Tutto tende verso lo scontro finale e neanche le morti di personaggi cari a lettori e spettatori trovano il giusto spazio. Per fortuna ci pensano i personaggi stessi a dare spessore alle scene fin troppo fugaci e poco approfondite, prime fra tutte le splendide performance di Alan Rickman nei panni del professor Severus Piton, che rivelerà tutti i segreti a lungo custoditi in una gustosa sequenza, e Neville Paciock, un bravo Matthew Lewis, capace di diventare il vero eroe della storia. Nel complesso, in ogni caso, il film funziona e tiene inchiodati alla sedia, rubando con gli occhi ogni istante della pellicola, trepidanti per vedere la tanto attesa conclusione.



Intanto la Rowling, divenuta una delle scrittrici più famose di tutti i tempi, ha ringraziato i suoi lettori per la fedeltà tributatale presentando la sua nuova idea: Pottermore, un’inedita esperienza di lettura interattiva che seguirà il percorso dei libri con un'importante aggiunta, cioè i lettori. Ogni utente, infatti, avrà la possibilità di rivivere anno dopo anno la storia di un libro scoprendone i dettagli nascosti e contribuendo ad accrescerne i segreti, come un grande gioco a bivi. L'autrice stessa interverrà per fornire informazioni aggiuntive sui personaggi, raccontando storie mai narrate e creando una sorta di enciclopedia del mondo magico. Pottermore sarà, inoltre, anche un negozio online dove comprare in esclusiva audiolibri ed ebook su Harry Potter e sembra che proprio da questa richiesta di prodotti elettronici sia nata l'idea di offrire qualcosa di nuovo e diverso e soprattutto gratuito, proprio per ringraziare i lettori di quanto hanno dato all'autrice in tanti anni.

Il progetto inizierà a ottobre, ma già ora ci si può registrare lasciando una mail sul sito web dell'iniziativa e il 31 luglio verrà svelato come si può fare ad essere tra i primi beta tester a provare il gioco. Ogni utente avrà il suo nome magico e la sua bacchetta personalizzata tra migliaia di combinazioni e verrà smistato dal cappello parlante in una delle quattro case di Hogwarts. Se si finirà in Grifondoro si seguirà la storia dal punto di vista di Harry, altrimenti si potranno scoprire nuove declinazioni. Il sito sarà in Inglese, Francese, Italiano, Tedesco e Spagnolo, ma c'è il progetto di aggiungere altre lingue in futuro. Quest'anno si seguirà la storia del primo libro, 'La Pietra Filosofale', mentre il prossimo sarà dedicato al secondo, 'la Camera dei Segreti', e così via. Un'idea geniale, dunque, per non disperdere la grande comunità nata intorno ai libri, cresciuta al cinema e approdata al web, coinvolta così in una dimensione familiare ma nuova e stimolante. Con Pottermore, dunque, si restituirà al mondo della Rowling quel fascino e quella profondità che i film avevano un po' fatto perdere, in attesa di scoprire quale nuova magia ci riserverà la scrittrice inglese.


LINK
Il progetto di 'Pottermore'