Roma Cinema Fest: prende il via la kermesse tra cinema al femminile e 3D

Da 'The Lady' a 'Il Mio Domani' di Marina Spada, inizia "in rosa" la sesta edizione del Festival conquistato, però, anche dalla versione 3D di Tintin.

Festival Laura Croce — 29/10/2011
Titolo: Una scena del film 'The Lady' di Luc Besson ispirato alla vita di Aung San Suu Kyi
Fonte: Immagine dal web

Entra nel vivo la VI Edizione del Festiaval Internazionale del film di Roma, che quest'anno animerà l'Auditorium capitolino fino a venerdì 4 novembre. Una kermesse volontariamente orientata al femminile e all'impegno sociale, coniugati insieme sin dall'inizio dal film di apertura di Luc Besson. Il regista francese, dopo averci regalato negli anni orsono ritratti duri e malinconici di donne d'acciaio costrette ad una dura sopravvivenza, con 'The Lady' cambia genere e dedica il suo cinema alla biografia di un personaggio femminile più forte di ogni finzione: la leader della resistenza Birmana Aung San Suu Kyi.

Il red carpet del Festival ha però già visto sfilare anche Maggie Gyllenhaal, protagonista della disinibita (per quanto ambigua) commedia inglese 'Hysteria', che racconta la storia degli inventori del vibratore e sostiene l'importanza di questo strumento (e più in generale della soddisfazione sessuale) per il benessere psicologico e l'emancipazione del genere femminile. Ma ieri è stata anche la volta della regista Marina Spada, che con 'Il Mio Domani' ha regalato a Claudia Gerini la possibilità di esprimersi nel ruolo drammatico di una donna manager alle prese con la solitudine metropolitana di Milano e i fantasmi di tutta una vita. La condizione femminile in Africa e Iran sarà inoltre protagonista di due interessanti documentari della sezione L'Altro Cinema - Extra ('African Women' e 'Circumstance'), mentre la burrascosa vita delle adolescenti spopola nel programma per i ragazzi di Alice nella città. Attesa anche per il doc di Sabina Guzzanti su Franca Valeri e per il film  ispirato alla Monroe 'My week with Marilyn', nonché per le interpretazioni di altre grandi attrici, come Isabelle Huppert o la star svedese resa famosa dalla saga di Stieg Larsson, Noomi Rapace.



Il rosa però non è l'unica colonna portante del Festival. Tra gli altri trend emerge infatti con prepotenza il 3D, con la versione in stereoscopia di due classici molto diversi tra loro come 'Totò in 3D - Il più grande spettacolo del mondo' e il cartone animato Disney 'Il Re Leone'. Come dimenticare poi il poetico 'Pina', di Wim Wenders, dedicato alla coreografa tedesca Pina Bausch, o l'anteprima di alcune sequenze del fantasy 'Hugo Cabret' di Martin Scorsese?

A spopolare in questi giorni è stata però la presentazione ufficiale di 'Le Avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno': il capolavoro d'animazione girato da Steven Spielberg con la tecnica della performance capture (i movimenti degli attori su sfondo verde vengono registrati da elettrodi e poi rielaborati al computer) e prodotto da un guru degli effetti speciali quale Peter Jackson. Come suggerisce il titolo, il film è ispirato al famoso personaggio del fumettista belga Hergé, ed è riuscito nella difficile impresa di mantenere lo spirito originale dell'opera pur unendolo con il senso dell'azione e dell'avventura del migliore Indiana Jones. Spielberg, per la prima volta alle prese non solo col 3D ma anche con l'animazione, ha trasferito in questa nuova tecnologia tutta la sua visione ludica e coinvolgente del cinema, la stessa che lo ha reso famoso e che ha portaro le platee mondiali degli anni '80 e '90 a riscoprire il proprio lato bambino. 



Il festival di Roma come sempre significa poi incontri (in programma quello con il regista di culto Michael Mann, accompagnato anche dai duetti tra Vinicio Marchioni e Valeria Solarino e tra Sergio Rubini e Riccardo Scamarcio) ed eventi estremamente popolari come l'anteprima di alcuni minuti di 'The Twilight Saga: Braking Down - parte I'. A chiudere, inoltre, la versione restaurata di 'Colazione da Tiffany'. Al centro di questi happening più mondani, come sempre si trova il cuore pulsante costituito dalla sezione curata da Mario Sesti, L'Altro Cinema-Extra. Uno spazio riservato a documentari dai temi più disparati, curiosi, interessanti e impensabili: dagli U2 agli appassionati di fumetti, dalla boxe nei Paesi del Terzo Mondo alla pena di morte in Cina.

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