Presentata la lista dei ministri, Monti: "L'assenza di politici agevolerà il governo"

Dopo un lungo incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il senatore a vita ha sciolto la riserva annunciando la sua 'squadra'. Il giuramento del governo è previsto alle cinque di questo pomeriggio.

Crisi economica Redazione — 16/11/2011
Titolo: Il presidente del Consiglio, Mario Monti
Fonte: Immagine dal web

Mario Monti, nuovo presidente del Consiglio, recatosi questa mattina alle 11 al Quirinale, ha da poco sciolto la riserva e ha presentato la lista dei suoi ministri, tutti tecnici: lo stesso premier  è ministro dell'Economia ad interim, Anna Maria Cancellieri all'Interno (si tratta della seconda donna a ricoprire questa carica, dopo l'onorevole Rosa Russo Iervolino), Paola Severino alla Giustizia, Giampaolo Di Paola alla Difesa. Lo Sviluppo Economico (che verrà accorpato con Infrastrutture e Trasporti) va a Corrado Passera, l'Istruzione a Francesco Profumo, i Beni e le attività Culturali a Lorenzo Ornaghi. Agli Esteri Giulio Terzi di Sant'Agata. Antonio Catricalà è Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Entrano a far parte del nuovo esecutivo anche Mario Catania, neo-ministro alle Politiche Agricole, Elisa Fornero al Welfare, Renato Balduzzi alla Salute ed Enzo Moavero Milanesi ai rapporti con l'Ue. All'Ambiente è stato chiamato Corrado Clini, al Turismo e allo Sport Piero Gnudi, ai rapporti con il Parlamento Piero Giarda, tutti ministri senza portafoglio.

"Spero che governando bene potremo dare un contributo al rasserenamento e alla coesione delle forze politiche - ha detto il presidente del Consiglio -. Nelle consultazioni sono arrivato alla conclusione che la non presenza di politici nel governo lo agevolerà: toglierà un motivo di imbarazzo". Poi, scendendo nel dettaglio, ha aggiunto:  "L'affidamento a una sola persona del ministero dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture e dei Trasporti, salvo successiva designazione di viceministri, corrisponde a una logica che desidero molto sottolineare dell'azione di governo: mettere al centro le iniziative coordinate per la crescita economica e lo sviluppo". Le donne hanno un ruolo importante nell'esecutivo di Monti, che si esprime così: "Sono affidati a personalità femminili ministeri di grande rilievo: Interno, Giustizia, Lavoro e Politiche sociali con delega per le Pari opportunità".

Il premier, che questo pomeriggio alle 17 si recherà al Quirinale per il giuramento, ha rivolto un sentito ringraziamento al capo dello Stato "per l'onore che mi ha fatto chiamandomi a questo incarico e per il sostegno che da lui in ogni istante ho avuto". Tra i primi commenti del mondo politico si registra la contentezza del Partito Democratico che ha accolto la notizia con "grande soddisfazione". Si sono espressi in questi termini i membri del partito sullo scioglimento della riserva da parte del nuovo premier e la composizione dell'esecutivo. Alle ore 18 di oggi pomeriggio il segretario Pd Pierluigi Bersani ha in programma una conferenza stampa per commentare i nuovi scenari politici. Anche l'ex premier, Silvio Berlusconi, ha convocato per questa sera l'ufficio di presidenza del Pdl: all'ordine del giorno la discussione sul nuovo esecutivo guidato da Mario Monti.

LA REAZIONE DI EUROPA E STATI UNITI. Il Tam Tam sulla nuova struttura di governo ha già fatto il giro del mondo e da Bruxelles è giunto il primo serio monito: "Quel che è più importante per la Commissione Ue non è la composizione del nuovo governo italiano  - ha affermato il portavoce del commissario Ue agli affari economici e monetari Olli Rehn -, ma il programma della nuova amministrazione", aggiungendo che Roma avrà "ulteriori contatti" con Bruxelles. Allo stesso modo, dagli Stati Uniti il presidente Barack Obama continua a tenere gli occhi ben puntati sulla crisi europea, seguendo l'evolversi della situazione in Italia e in Spagna con particolare attenzione: "Sono profondamente preoccupato. Penso che sarò profondamente preoccupato domani e la settimana prossima", ha dichiarato il presidente Usa alla stampa australiana.

LA REAZIONE POSITIVA DELLA BORSA. Piazza Affari, che si mostrava già positiva alle ore 13.30, dopo la notizia della nuova formazione di governo ha azzerato i rialzi, o quantomeno si è mossa di poco dopo lo scioglimento della riserva: l'indice Ftse Mib ha segnato una crescita dello 0,54 per cento, l'All Share un aumento dello 0,49 per cento. Anche Intesa San Paolo, dopo diverse fluttuazioni, si è attestata intorno a +0,4 per cento a seguito della notizia della nomina di Corrado Passera (amministratore delegato del gruppo) come ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture.