INTERVISTA - Nicolas Bary: "Così racconto Daniel Pennac sul grande schermo"

Il regista francese adatta per il cinema 'Il Paradiso degli Orchi', primo libro della fortunata saga di 'Monsieur Malaussène' dello scrittore Pennac che dice: "Non andate al cinema per vedere il libro, andateci per vedere un film"

Cinema: Protagonisti Emanuele Dorru — 19/11/2013
Titolo: Nicolas Bary al Festival del Cinema di Roma 2013


Un film a metà tra una storia d’amore e un intrigante giallo su delle inspiegabili scomparse di bambini. 'Il Paradiso degli Orchi' di Nicolas Bary è una pellicola visionaria per grandi e piccini, ed è tratta dal primo de sei libri della fortunata saga di 'Monsieur Malaussène' dello scrittore Daniel Pennac, tradotto in più di 20 lingue e circa 6 milioni di copie vendute solo in Francia.

Protagonista della storia è la famiglia Malaussène in c'è qualcosa di curioso, di strano, di anormale direbbero alcuni. Ma osservandola più da vicino, è la felicità che regna in questa famiglia gioiosamente incasinata in cui, la madre assente, costantemente alle prese con improbabili fughe amorose, ha sparpagliato ovunque i padri dei suoi bambini. Per Benjamin Malaussène, capro espiatorio professionista all’interno di un grande centro commerciale e fratello maggiore responsabile di questa allegra famiglia, la vita non è mai noiosa.Ma quando iniziano a verificarsi dei misteriosi incidenti ovunque lui si trovi, che attirano gli sguardi sospettosi della polizia e dei suoi colleghi sul posto di lavoro, di colpo per lui diventa fondamentale scoprire perché, come e soprattutto chi potrebbe spingersi fino a quel punto per incastrarlo? Benjamin Malaussène dovrà condurre la sua indagine a fianco di un'intrepida giornalista soprannominata Zia Julia per tro- vare delle risposte.


[il regista Nicolas Bary (a sinistra) insieme allo scrittore Daniel Pennac sul set del film]

"Non avrei mai pensato che si potessero adattare cinematograficamente i Malaussène e di conseguenza non ho mai riflettuto molto a riguardo. Le sceneggiature che ho ricevuto durante questi ultimi vent'anni mi sono sembrate soltanto umilmente fedeli al mio romanzo, fino al giorno in cui Nicolas Bary, all'uscita di un teatro dove mi cimentavo nella lettura di Bartleby di Melville, mi ha atteso esclamando che avrebbe voluto portare sullo schermo 'Il Paradiso degli Orchi'. Il suo entusiasmo e la sua determinazione, così contagiosa, non potevano che farmi dire immediatamente di si". Ed ecco spiegato da Nicolas Bary in questa breve intervista il perché di questo progetto cinematografico:

Perché la scelta di adattare il mitico romanzo di Daniel Pennac, Il Paradiso degli Orchi?
"Avevo voglia di cambiamento rispetto al mio film precedente. Volevo un universo moderno ma poliedrico. Ho riletto il Paradiso degli Orchi ed in quel momento ho capito che faceva al caso mio. Amo molto come si combina il genere giallo con la commedia".


[Una scena del film]

Bérénice Bejo interpreta Zia Julia, un personaggio molto enigmatico:
"Bérénice, oltre ad essere bellissima, è anche molto spontanea. Sono stato catturato dalla sua energia sin dal nostro primo incontro. Il suo personaggio nel film è così: una seduttrice vera e propria senza mai essere volgare".

È sempre più raro reclutare Emir Kusturica come attore. Come l'ha convinto?
"Per il personaggio di Stojil, il guardiano notturno di origine serba del magazzino, l'idea di coinvolgere Emir Kusturika mi è venuta subito. Per quanto riguarda la scelta di Guillaume de Tonquédec, l'avevo visto in scena a teatro in 'Le Prénom'".


[La locandina del film]

Ma alla fine del film c'è una morale:
"Beh, l'idea di fondo del film è che ognuno possa dare la sua interpretazione liberamente. Gli orchi sono una metafora. Ho voluto mantenere questo aspetto celandolo sotto forma di 'racconto'".