Precari italiani e 'Spaghetti story', così De Caro racconta i giovani d'oggi senza ipocrisia

Undici giorni di riprese e un costo di 15mila euro. Distribuito solo in due sale il film ha fatto da subito il 'sold out'. Il regista: "Questi siamo noi, senza i veli patinati di produzioni dove i precari hanno la Mini e i disoccupati vivono nei loft"

Cinema: Protagonisti Francesca Nanni — 26/01/2014
Gallery

    http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757212_11.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757220_8.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757226_1.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757234_5.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757240_18.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757247_11.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757255_15.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757263_15.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757270_17.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757277_13.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757284_6.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757290_1.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757296_3.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757301_9.jpg

  • http://www.nannimagazine.it/_resources/_documents/news/media/1390757421_17.jpg
Image of

La saletta di proiezione era stata prenotata solo per una settimana, convinti che il film non avrebbe avuto neppure uno spettatore e che quindi sarebbe stato subito ritirato dal circuito. E invece, in barba alle aspettative di tutti, il film 'Spaghetti story', del regista Ciro De Caro, dal giorno della sua uscita il 19 dicembre scorso a Roma, è rimasto in programmazione fino a qualche giorno fa registrando numeri da record: sei 'sold out' consecutivi al cinema Aquila, al quartiere Pigneto. E poi il cinema Tiziano dove la pellicola ha richiamato fra le sette e le ottocento persone ogni visione. Neppure film con ambizioni dichiaratamente sfolgoranti hanno potuto tanto appena usciti in circuito.

MOLTO RUMORE PER...Ma perché tanto clamore? In fondo 'Spaghetti story' non ha ricevuto l'attenzione di nessuno. È "solo" un piccolo film indipendente, coraggioso certo, e dalla realizzazione a basso costo: 15mila euro in tutto reperiti dapprima attraverso i fondi personali degli attori e dello staff, poi dagli investimenti delle case Pfa Films, Enjoy Movies e Distribuzione Indipendente. Niente riprese dai tempi lunghi, solo undici giorni, nessun primo piano, zero effetti speciali. Per arrivare a "spaccare di brutto" nel panorama cinematografico italiano, 'Spaghetti story' ha sfidato i cinepanettoni senza cartelloni pubblicitari, solo il passaparola, che qualcuno dice essere la propaganda migliore, e una campagna a mezzo Social Network che ha invaso la Rete, diventando virale a tal punto da imporre il film all'attenzione del pubblico a forza di "tutto esaurito".

GUARDA IL TRAILER DEL FILM


SEMPLICE, ECONOMICO E PIENO DI PASSIONE COME UN PIATTO DI SPAGHETTI. Eccolo il perché di tanto successo. Quella firmata da Ciro De Caro è una pellicola che trova nella "semplicità" di produzione la sua forza dirompente capace di sconvolgere e ridefinire i contorni e l'identità del cinema stesso. Semplice, economica, anche povera se vogliamo, ma non per questo priva di creatività e passione per un risultato genuino garantito. Proprio come un piatto di spaghetti, il film non ha nessuna grande pretesa se non quella di raccontare una storia, quella dei giovani del nostro tempo. Come Valerio, aspirante attore che in attesa della sua occasione si arrangia con impieghi part-time, il suo amico Scheggia che vive ancora con la nonna ma sa già come crearsi "una posizione". Poi c'è Serena, la studentessa che vorrebbe costruire una famiglia con Valerio e Giovanna che lavora come massoterapista ma sogna di diventare chef di cucina cinese. Quattro giovani adulti figli del nostro tempo, che sembrano avere le idee chiare su chi sono e cosa vogliono ma che restano ingabbiati nei propri schemi mentali.

DE CARO: "A FORZA DI ASPETTARE FONDI CHE NON ARRIVANO MOLTE STORIE NON VENGONO RACCONTATE". "Ho voluto raccontare la mia generazione - racconta De Caro -, troppo spesso dimenticata dalle commedie giovanili che vanno per la maggiore. Ed è un film low budget, anzi, sarebbe più corretto dire no budget: ho preferito agire piuttosto che restare in attesa di un vero e proprio finanziamento, non ho voluto correre il rischio che il film non vedesse mai la luce". "Troppo spesso, infatti, nell'attesa di opzionare un attore famoso per invogliare un produttore a investire o ricevere i fondi che non arrivano - sottolinea il regista -, i film non vengono prodotti, e le storie che dovrebbero raccontare la 'nostra storia' non vedono la luce".

"A VOLTE LA MANCANZA DI MEZZI NON E' UN LIMITE, MA UN'OPPORTUNITA'". Questo è l'esperimento di 'Spaghetti story'. "Un modo per far sì che - dice il regista - in questo periodo di crisi, le storie non restino nei cassetti e che i film mainstream non siano i soli a vedere la luce; una delle possibili vie per evitare che la creatività soccomba alla mancanza di risorse". "Mi piacerebbe molto - conclude De Caro - che, guardando questo film, altri registi (giovani e meno giovani) si sentano invogliati a seguire la mia stessa strada, scavalcando i falsi ostacoli e guardando alla mancanza di mezzi non come un limite ma come un'opportunità, che ne stimoli ancor più l'inventiva e ne garantisca la libertà di espressione".

LINK
- Sito web 'Spaghetti Story'
'Spaghetti Story' su Facebook