Danza, addio al grande Roland Petit

Il famoso coreografo e ballerino si è spento a Ginevra all'età di 87 anni a causa di un tumore fulminante. Il mondo della cultura e dello spettacolo lo ricorda con affetto: a luglio un omaggio in Italia e a settembre una retrospettiva a New York.

Celebrity Redazione/TB 11/07/2011
Titolo: Il coreografo e ballerino Roland Petit
Fonte: Immagine dal web

È considerato l'ultimo grande maestro del '900. 'Roland Petit, universalmente conosciuto e ammirato, lascia un gran vuoto dietro di sé. A dare la notizia è l'agenzia di stampa svizzera Ats. Accanto a lui la figlia Valentine, il danzatore Luigi Bonino e la moglie Zizi Jeanmaire, con cui aveva condiviso 60 anni di cammino.

"Scompare un grande talento", con queste parole il direttore del corpo di ballo dell'Opera di Roma, Micha Van Hoecke, ha voluto omaggiare il coreografo a ballerino che ha segnato un'epoca. E l'ultima apparizione di Roland Petit è stata proprio all'inaugurazione del teatro dell'Opera di Roma, in autunno, con una serata dedicata al coreografo francese comprendente alcuni dei suoi titoli storici tra i quali 'Carmen', interpretato da Eleonora Abbagnato, 'premiere danceuse' dell'Opéra di Parigi. 

UN TALENTO PRECOCE. Roland Petit nasce a Villemomble nel 1924. Nella sua lunga e prolifica carriera ha lavorato nei più importanti teatri del mondo e collaborato con importanti figure del panorama culturale come Serge Gainsbourg, Yves Saint-Laurent, Cesar e i pittori Jean Carzou e Max Ernst. All'età di otto anni entra nella scuola di ballo dell'Opéra National de Paris, e all'età di quindici anni è già ammesso nel corpo di ballo. Nel 1945 fonda i 'Ballets des Champs-Élysées' e nel '48 i 'Ballets de Paris' con Zizi Jeanmaire, che diventerà sua moglie, come ballerina etoile.

AUTORE INNOVATIVO E GENIALE. Nel 1972, con il balletto Pink Floyd, fonda il 'Ballet National de Marseille', che dirigerà per ventisei anni. 'Le jeune homme et la mort' su libretto di Jean Cocteau si può considerare il suo capolavoro assoluto, con coreografia e costumi di estrema modernità. Petit è autore di più di cinquanta creazioni che spaziano in tutti i generi e non ha mai smesso di rinnovare il suo stile e il suo linguaggio, divenendo maestro nell'arte del 'pas de deux' del balletto narrativo. Tra le tante collaborazioni interanzionali anche quelle italiane: da Luigi Bonino a Francesca Natili, da Carlotta Zamparo a Francesca Sposi. La sua compagnia ha ospitato anche Massimo Murru e Alessandra Ferri.

CREMONA GLI DEDICA UN 'RENDEZ-VOUS'... L'Italia ricorderà la figura di Roland Petit il prossimo 16 luglio a Cremona, all'Arena giardino, nell'ambito del festival di mezza estate. Sarà la grande etoile internazionale Eleonora Abbagnato, scoperta proprio da Roland Petit a Palermo quando era ancora una bambina, che dedicherà al suo maestro lo splendido passo a due da 'Rendez-vous' all'interno della serata 'Eleonora Abbagnato danza per Stradivari'.

...E LA GRANDE MELA UNA RETROSPETTIVA. Il prossimo settembre Roland Petit sarà festeggiato anche a New York con una mostra fotografica realizzata dall'associazione Asmed di Cagliari. La retrospettiva intende mettere in luce i profondi rapporti del grande coreografo di origine italiana (la madre era la proprietaria dell'azienda che produceva la scarpe Repetto) con i nostri teatri e le nostre etoiles, da Carla Fracci a Luciana Savignano da Alessandra Ferri a Viviana Durante ed Eleonora Abbagnato.

IL RICORDO DI VAN HOECKE. Dopo la scomparsa di Roland Petit "si respira un'atmosfera di grande tristezza", confessa Micha Van Hoecke, direttore del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma. "È la prima grande compagnia di ballo in cui sono entrato quando avevo 15 anni - ha ricordato all'agenzia Adnkronos -. In occasione di un omaggio del Teatro dell'Opera a Petit l'ho incontrato a Roma e ho ricordato con lui il mio debutto nella sua compagnia dopo tanti anni". "Il mio auspicio - ha concluso Van Hoecke - è che la sua arte resti, come credo che sarà, un punto di riferimento nel mondo della danza visto il suo grande talento".