Woody Allen: il primo ciak nella Città Eterna

Alle 7.30 del mattino era già tutto pronto per girare alcune riprese di 'The Bop Decameron', l'ultima fatica del famoso regista newyorkese. E Alemanno lo ha omaggiato in Campidoglio.

Cronaca Cinema Redazione/TB 11/07/2011
Fonte: Immagine dal web

"Erano anni che volevo fare un film qui, sono felice di questa opportunità", ha detto Woody Allen in occasione del suo ultimo lavoro, 'The Bop Decameron', che ha iniziato a girare a Roma proprio questa mattina, alle 7.30, in via del Corso. Vista l'ora non è stato un gran problema bloccare il traffico per permettere le riprese, e così Woody ha potuto lavorare indisturbato. 

Neanche a dirlo, i romani che si trovavano nei pressi si sono riuniti in vari gruppetti attorno alla troupe per seguire la scena che si andava componendo sotto i loro occhi. Si tratta di un momento del film in cui l'attrice Alessandra Mastronardi chiede informazioni a un anziano signore dalla folta barba e con il bastone.

Per parte sua, il nevrotico regista newyorkese ha sfoggiato il tipico look 'né carne né pesce': camicia celeste a righe, pantaloni beige, berretto per proteggersi dal sole, e ha diretto le operazioni con l'ironia e il disincanto che lo contraddistinguono. A detta dei presenti sul set romano, i vigili urbani e gli addetti dello staff hanno avuto un bel da fare per tenere a bada la piccola folla di curiosi che si era creata nell'area delle riprese. 


Il regista Woody Allen riceve in dono la Lupa Capitolina dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno

UN PO' BOCCACCIO...UN PO' BENIGNI. La pellicola è liberamente ispirata al 'Decameron' di Boccaccio, con alcuni pezzi "interpretati e inseriti in un racconto corale - ha spiegato il regista nel corso di un'intervista con Repubblica - con tante storie che si intrecciano e interagiscono nella Roma di oggi". Il cast è ricco di volti noti, tra i quali quello dello stesso Allen, che torna a recitare un cammeo, poi  Alec Baldwin, Ellen Page, Jesse Eisenberg, Penelope Cruz e Judie Davis, più il bravo Roberto Benigni. Il nostro Premio Oscar "sarà protagonista di uno degli episodi - ha detto il regista -. Mi divertiva l'idea di fargli interpretare un italiano qualunque che vive a Roma, il  suo personaggio è un impiegato di un ufficio. Una persona molto comune, un uomo dimesso e tranquillo che si troverà a vivere un'esperienza fantastica".

LA CITTÀ ETERNA SECONDO WOODY. "Ho scelto 69 luoghi con i quali renderò Roma molto romantica", parola di Woody Allen, che ha spulciato ogni angolo della Capitale a caccia delle inquadrature più evocative e suggestive. Ne ha scovate per l'appunto sessantanove, e le mostrerà presto al mondo intero. Una città 'da innamorati', così come il regista l'ha vista e percepita nei giorni che hanno preceduto l'inizio delle riprese del film.

Terminato il lavoro, Woody Allen è stato ricevuto in Campidoglio dal sindaco Alemanno dove ha ricevuto in dono una statura della lupa capitolina: "Questa lupa - ha dichiarato il primo cittadino consegnando la statuetta al regista - è un riconoscimento al suo genio e alla sua arte e anche perché ha scelto la città di Roma per una bellissima storia sentimentale e vogliamo manifestare la nostra ospitalità convinti che la città possa rappresentare lo scenario ideale per la sua arte".

"Grazie di cuore, stare qui è un'esperienza davvero bella e spero che vi divertirete a vedere il film - ha detto Allen ringraziando i presenti -. Erano anni che volevo fare un film qui, sono felice di questa opportunità". Prima di incontrare i giornalisti, il regista ha visitato il balconcino dell'ufficio del sindaco, manifestando la volontà di fare alcune riprese anche da lì. "Cè una vista di Roma stupenda  e vorrei fare alcune riprese per condividerla e mostrarla a tutto il mondo". 

'The Bop Decameron' potrebbe essere presentato al Festival del Cinema di Roma del prossimo anno. "Mi piacerebbe moltissimo - ha confessato Woody Allen -, ma è una decisione che spetta a Medusa Film". Riguardo l'atmosfera che ha voluto trasmettere al pubblico attraverso questo film ha poi aggiunto: "Tutte le città in cui ho girato sono molto romantiche, New York, Parigi, Barcellona, Londra, e Roma non è da meno". Ma i romani questo lo sapevano già.