Marvel, Capitan America lancia i Vendicatori

Nelle sale la pellicola dedicata al personaggio emblema degli Stati Uniti e dopo i titoli di coda un primo sorprendente sguardo al film del supergruppo.

Cinema: Recensioni Francesco Amorosino 02/08/2011
Fonte: Immagine dal web

"Gli eroi più potenti della Terra uniti contro una minaccia comune. In quel giorno nacquero i Vendicatori, per combattere quei nemici che nessun eroe, da solo, potrebbe fronteggiare!". Con questa frase si aprono le storie a fumetti del più importante supergruppo del Marvel Universe, un insieme di personaggi capaci di interagire e coordinarsi tra loro per affrontare tutte le minacce possibili. Sono proprio loro i protagonisti del grande evento cinematografico del prossimo anno per un film in preparazione da tempo, grazie ai vari tasselli aggiunti via via dalle altre pellicole dedicate ai personaggi della 'casa delle idee'. 

Quest'anno, dopo il successo di 'Thor', dedicato al dio del tuono nordico e diretto da Kenneth Branagh, è arrivato nelle sale anche 'Capitan America: il primo Vendicatore', dove facciamo conoscenza con l'antesignano di tutti i supereroi Marvel, nato nel 1941 per spronare gli Stati Uniti a entrare in guerra e poi divenuto il simbolo dei valori di un'America che si identifica nei padri fondatori e non nelle contingenze storiche del momento.

È proprio alla fine di questo film che si intravede un piccolo assaggio di ciò che dobbiamo aspettarci per il prossimo anno: la classica scena dopo i titoli di coda, infatti, altro non è che un trailer dei 'Vendicatori'. Nella pellicola corale vedremo un gruppo formato da Capitan America, Iron-Man, Thor, Occhio di Falco (l'arciere che fa una comparsata nel film sul dio norreno), Vedova Nera (la super-spia vista in Iron-Man) e Hulk, coordinati da Nick Fury, comandante dello Shield, l'agenzia per la salvezza del mondo da superminacce. Una squadra che fonde diversi periodi della storia dei fumetti in qualcosa di nuovo e antico al tempo stesso.



Prima di poter vedere se le diverse personalità riusciranno ad agire in modo armonico, è possibile scoprire la storia del più grande degli eroi nel film che in un certo senso svela le basi su cui tutto l'universo Marvel si è costruito. Capitan America è il primo vero supersoldato degli Stati Uniti, nato da un esperimento a lungo preparato e impossibile da replicare. Steve Rogers era un ragazzo di Brooklyn pieno di malattie e gracile, tanto da essere impossibilitato ad arruolarsi per partecipare alla Seconda Guerra Mondiale, a differenza del suo amico Bucky Burnes, in procinto di partire per il fronte. Al quinto tentativo Steve viene notato dal professor Erskine che sta lavorando per creare la prossima generazione di combattenti dotati di abilità fuori dal comune. Lo scienziato sceglie proprio Steve per sottoporlo all'esperimento, non per le sue doti fisiche, ma per il coraggio, la perseveranza e la nobiltà degli ideali. Il siero del supersoldato, infatti, altro non fa che sviluppare al meglio le caratteristiche di ognuno e quindi può trasformare un individuo patriottico e nobile nell'emblema dello spirito di libertà che dovrebbero rappresentare gli Stati Uniti.

Purtroppo una spia nazista uccide il professore prima che il processo si possa replicare, così Steve diviene l'unico supersoldato americano e deve guadagnarsi sul campo il merito di essere Capitan America, sconfiggendo il nemico numero uno del mondo, il malvagio Teschio Rosso, ex nazista con la brama di conquistare ogni cosa, sconfiggendo la stessa Germania grazie al potere del Tesseract, un manufatto mitologico appartenuto agli dei scandinavi qui utilizzato come una fonte di energia illimitata. Ovviamente Steve riuscirà nel suo intento anche grazie alla sua arma inseparabile, lo scudo rotondo fatto di vibranio, materiale esistente solo nell'universo dei fumetti, che assorbe tutte le vibrazioni. Il prezzo da pagare, però, sarà davvero alto e Steve non potrà tornare nel suo mondo, risvegliandosi, invece, nella nostra epoca dopo un periodo in ibernazione. Sarà proprio per questo che diverrà il cuore dei Vendicatori.

Il film di Joe Johnston risulta interessante sia per l'ambientazione che per alcune scene ricercate, come quella in cui Steve viene impiegato per degli spettacoli di propaganda sfarzosi come musical, mentre fumetti di Capitan America vengono distribuiti al pubblico. Meno riuscita, invece, la seconda parte, tutta dedicata a battaglie non molto spettacolari e allo scontro con il Teschio Rosso, personaggio a cui non viene dato nessun approfondimento psicologico, rendendolo un cattivo piatto e senza particolare fascino, nonostante l'ottima performance di Hugo Weaving. In effetti il cast della pellicola è convincente a iniziare proprio dal protagonista, un Chris Evans ben distante dall'interpretazione data della Torcia Umana nel sempre marvelliano 'I Fantastici Quattro', qui capace di dare vita a un personaggio intenso, forte ma al tempo stesso ancora soltanto un embrione di ciò che diventerà una volta entrato nei Vendicatori.

Sono tante le differenze rispetto al fumetto, nessuna però troppo marcata, e l'unico punto che non convince è il trattamento dato ai personaggi secondari, spesso liquidati in poco tempo, a cominciare dall'importantissimo Bucky Burnes che da spalla di Capitan America viene relegato ad amico da salvare, fino ai commilitoni di Steve, che nei comic book giocano un ruolo decisivo sia durante la Guerra che dopo. Privi di particolare interesse la colonna sonora e il 3D, anche qui utilizzato senza che ve ne sia un reale motivo.

Nel primo sguardo ai Vendicatori si intravede il cambiamento che attraverserà Steve, da ragazzo catapultato sul campo di battaglia a vero leader, con la celebre tuta a stelle e strisce. Se nel fumetto i primi Vendicatori erano autonomi e capaci di sconfiggere nemici sovranazionali, per ora sembra che nei film si legheranno molto di più al governo tramite lo Shield, come accaduto in alcune storie recenti. Quanto questa scelta influenzerà la visione del film all'estero è una delle questioni che girano intorno alla pellicola, attesa dai fan che vi stanno trovando parte di ciò che sia aspettavano, ma non tutti i personaggi che componevano la prima storica formazione dei Vendicatori. I Marvel movie, però, ci hanno abituati a non dare nulla per scontato, quindi chissà quali sorprese si riveleranno quando ascolteremo finalmente al cinema il grido: "Vendicatori Uniti!".